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91ª sessione dell’Unione sinodale cattolica-cristiana del Cantone di Soletta – L’Unione sinodale di Soletta fa il punto su risultati significativi

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Da sinistra: il delegato e presidente della comunità parrocchiale di Grenchen, René Meier, la presidente Erika Schranz e il vicepresidente Dieter Berthoud. Foto: zVg

Alla 91ª sessione dell’Unione sinodale cattolica-cristiana del Cantone di Soletta, tenutasi a Schönenwerd, l’attenzione si è concentrata sulle molteplici attività sociali svolte dalle parrocchie. Gli studi ne dimostrano il grande valore aggiunto – sia dal punto di vista finanziario che attraverso un ampio lavoro di volontariato.

Di Elisabeth Ambühl-Christen

Il 21 marzo 2026 a Schönenwerd i presenti prendono atto con soddisfazione dei servizi offerti dalle parrocchie a tutta la società.

La presidente Erika Schranz ha il grande piacere di dare il benvenuto a numerosi ospiti: il consigliere di Stato Mathias Stricker, Rudolf Köhli, presidente della Conferenza interconfessionale solettese SIKO, Urs Umbricht, presidente del Sinodo cattolico romano, Erich Huber, vicepresidente del Sinodo evangelico-riformato. Saluta inoltre i delegati e il clero. Inoltre, constata una forte continuità nel comitato direttivo.

Schönenwerd come ospite

La comunità parrocchiale cattolica-cristiana di Schönenwerd-Niedergösgen possiede, con la chiesa collegiata di San Leodegaro, l’edificio sacro più antico del Cantone di Soletta – risalente all’epoca storica dell’Alto Medioevo. I presenti sono stati ben accolti con un caffè di benvenuto, l’introduzione dignitosa curata dal vicario Ilya Kaplan, i lavori nella sala parrocchiale, il successivo pranzo in comune con scambio di idee e la visita guidata pomeridiana al Museo Paul Gugelmann.

Il tema centrale della sessione primaverile di quest’anno sono stati i due studi sul bilancio delle prestazioni e sulle prestazioni sociali complessive delle comunità parrocchiali, sui quali Urs Umbricht e la presidente hanno potuto fornire informazioni sulla base del volantino «kirche tut gutes» (la Chiesa fa del bene).

Bilancio delle prestazioni delle Chiese cantonali di Soletta

La legge sulla perequazione finanziaria impone alle Chiese cantonali la pubblicazione periodica del bilancio delle prestazioni. Quello attuale dimostra che le Chiese cantonali utilizzano i propri fondi in conformità con la legge. In particolare, i fondi destinati ai servizi specializzati e alle organizzazioni terze rivestono in molti casi un’elevata rilevanza sociale. Ne sono un esempio le attività di assistenza spirituale in ospedale, in carcere e nell’assistenza spirituale d’urgenza, dove si assistono persone in situazioni straordinarie. Nei settori della gioventù, della pedagogia religiosa e della musica, le Chiese cantonali sostengono centri specializzati orientati alla formazione e alla cultura, di cui beneficiano principalmente i giovani.

Prestazioni delle comunità ecclesiali a beneficio della società nel suo complesso

Lo studio recentemente condotto mostra che il valore delle prestazioni delle comunità ecclesiali a beneficio della società nel suo complesso si compone di quattro elementi: ore retribuite, ore di volontariato e di attività onorarie, quota delle prestazioni non considerate e donazioni. Inoltre, le parrocchie forniscono ulteriori contributi preziosi, ad esempio attraverso l’integrazione di persone socialmente svantaggiate, il cui valore non è misurabile in termini monetari. A ciò si aggiungono il valore esistenziale e la manutenzione degli edifici ecclesiastici, che in molti comuni fanno parte del paesaggio urbano originario. Il Cantone di Soletta sostiene le Chiese cantonali e le parrocchie con 10 milioni di franchi attraverso l’imposta di perequazione finanziaria.

In cambio, gli abitanti ricevono prestazioni sociali complessive per un importo di 23 milioni di franchi, ovvero: da 10 a 23. Vengono registrate circa 400 000 ore, di cui circa la metà è svolta attraverso il volontariato.

Il bilancio per l’anno 2025 è in ordine

La presidente Erika Schranz ha guidato con sicurezza e grande visione d’insieme anche i temi ordinari. Sia il rapporto annuale 2025 che il conto annuale 2025 non sono stati contestati e sono stati approvati all’unanimità dai delegati delle quattro parrocchie cristocattoliche di Grenchen, Soletta, Olten e Schönenwerd-Niedergösgen. Nel 2025 il comitato direttivo, composto da Erika Schranz, presidente, Dieter Berthoud, vicepresidente, Antje Kirchhofer, segretaria, Thomas Stutz, amministratore, Monique Rudolf von Rohr ed Elisabeth Ambühl-Christen, si è occupato degli affari affidatigli. Il conto economico dell’anno 2025 si è chiuso con un avanzo di 1’535.10 franchi, a fronte di spese totali pari a 115’922.34 franchi e ricavi totali pari a 117’457.44 franchi. Ciò consente di proseguire il mandato di coordinamento del Sinodo cantonale.