Assemblea annuale del Consiglio ecclesiastico cantonale del Cantone di Berna: una tendenza in costante crescita nel Cantone di Berna
Sabato 7 febbraio, i delegati e i sacerdoti delle quattro parrocchie bernesi si sono riuniti a Bienne per la funzione religiosa, l’assemblea annuale e il pranzo. È stato constatato con gioia che il numero dei membri, le imposte ecclesiastiche e l’impegno per una Chiesa viva sono in costante aumento.
Di Christoph Schuler
Il punto di partenza è stata una solenne celebrazione eucaristica nella Chiesa dell’Epifania con la pastora Liza Zellmeyer. I diciassette presenti hanno poi seguito con interesse la conferenza del parroco Robert Freede, decano della diocesi di Haarlem nei Paesi Bassi, sul tema «Chiese e società in trasformazione – come le Chiese cristiane e vecchio-cattoliche possono reagire». Nonostante tutte le difficoltà che si presentano per le nostre Chiese in società sempre più secolarizzate, con le nostre comunità parrocchiali più piccole e personali, che mettono al centro le funzioni religiose, abbiamo anche opportunità per il futuro. Successivamente, Esther Richard, presidente dell’Unione delle comunità parrocchiali, ha pronunciato un discorso di saluto che ha ripreso l’attuale dibattito politico sulle imposte ecclesiastiche delle persone giuridiche. Ha inoltre ringraziato le comunità parrocchiali per il loro impegno nell’interesse della società nel suo complesso.
Tutte le mozioni approvate
All’assemblea annuale ordinaria sono stati discussi i consueti punti all’ordine del giorno. Dopo l’approvazione del verbale del 2025 e della relazione annuale del presidente per l’anno 2025, l’assemblea ha preso atto del conto 2025, che si è chiuso con un’eccedenza di spesa di 72 161 franchi, in linea con il budget. Di conseguenza, il patrimonio della Chiesa cantonale era esaurito alla fine dell’anno. Il bilancio 2026 prevede un contributo statale più elevato per le retribuzioni dei parroci, motivo per cui si prevede un avanzo di 3810 franchi, a fronte di un contributo comunale invariato di 140 franchi per ogni percentuale di posto occupata. Nell’anno in corso sono disponibili 2,6 posti di pastore e 0,2 posti per la Chiesa cantonale, finanziati tramite il contributo statale.
Gruppo di lavoro Chiesa e Stato
Martin Kunz, vicepresidente, ha fornito informazioni sul gruppo di lavoro «Chiesa e Stato». Il 28 novembre 2025 il Consiglio di Stato ha pubblicato un comunicato stampa con la raccomandazione di introdurre, per l’imposta ecclesiastica delle persone giuridiche, una franchigia fiscale per le imprese con utili annuali inferiori a 700’000 franchi. In questo modo, fino al 97% delle imprese nel Cantone di Berna sarebbe esentato da questa imposta. La tassazione delle grandi imprese dovrebbe rimanere in vigore per preservarne la responsabilità sociale. Questo obbligo fiscale è stato introdotto nel 1939 proprio con questo obiettivo. La perdita di entrate per le parrocchie è stimata a circa 9 milioni, ovvero più di un quinto delle entrate totali.
Nel 2025 il gettito per la nostra Chiesa cantonale ammontava a 429’506 franchi. Il Gran Consiglio discuterà la relazione del Consiglio di Stato nella sessione primaverile del 2026.
Parola del vescovo e benedizione
Al termine dell’assemblea, il vescovo Frank Bangerter ha ringraziato i presenti per la loro fedeltà e il loro impegno a favore della nostra Chiesa cattolica-cristiana e li ha congedati con una benedizione per la vita ecclesiale quotidiana del 2026.
La prossima assemblea ordinaria si terrà sabato 6 febbraio 2027, a Burgdorf.
Ai sensi dell’articolo 25 della Costituzione della Chiesa nazionale del 10 novembre 2018, entro 30 giorni dalla pubblicazione 50 membri della Chiesa nazionale aventi diritto di voto o un consiglio parrocchiale possono presentare ricorso al Presidium contro le decisioni adottate.