Il caos come opportunità: il vescovo Frank Bangerter apre nuove prospettive spirituali alla «Berner Spurensuche»
In occasione della seconda edizione della «Berner Spurensuche» 2026, tenutasi nella chiesa di San Pietro e Paolo, il tema dell’anno «Caos» è stato al centro di una riflessione tanto personale quanto sociale. Il relatore ospite, il vescovo Frank Bangerter, ha mostrato come la fede cristiana possa fornire un orientamento senza voler risolvere prematuramente il disordine della vita.
Dalla redazione
Anche nel 2026 la «Berner Spurensuche» si propone come invito a una pausa di riflessione nel mezzo della vita quotidiana: quattro eventi a mezzogiorno nel periodo pasquale gettano ponti tra Chiesa, società e questioni attuali. All’insegna del motto «Caos», la serie riunisce nella chiesa di San Pietro e Paolo sulla Rathausplatz personalità della politica, della Chiesa, della scienza e dei media, con accompagnamento musicale e inserimento liturgico. Il 28 aprile, il vescovo Frank Bangerter, secondo ospite di questa serie ricca di tradizione, ha animato la meditazione di mezz’ora insieme al violoncellista Santiago Bernal. (pfarrblattbern.ch)
Nel filmato di Christoph Knoch, Bangerter appare come un oratore tranquillo, accessibile e allo stesso tempo incisivo. Il vescovo cristiano-cattolico non affronta il tema come uno scenario catastrofico, ma come una condizione fondamentale dell’esistenza umana: il caos fa parte della vita – a livello personale, sociale e spirituale. Ciò che conta non è l’illusione di un controllo totale, ma la capacità di sviluppare senso, fiducia e responsabilità nell’incertezza. Bangerter si ricollega così a una concezione della Chiesa che non opera con risposte semplici, ma accompagna le persone nel loro processo di ricerca.
I suoi pensieri univano la tradizione spirituale alle sfide attuali. Proprio in un’epoca di tensioni politiche, sconvolgimenti sociali e sovraccarico individuale, la fede può essere uno spazio in cui il caos non viene represso, ma sopportato e trasformato. Bangerter ha invocato una Chiesa che offra orientamento senza negare la complessità – aperta, dialogante e vicina alle persone.
L’accompagnamento musicale di Santiago Bernal ha conferito all’evento ulteriore profondità. Tra parola e suono si è creata quell’atmosfera contemplativa che da anni caratterizza la ricerca di tracce bernese: non un discorso frenetico, ma una pausa consapevole. Così anche il secondo evento della serie di quest’anno è diventato un invito a comprendere il caos non solo come una minaccia, ma come punto di partenza per un nuovo ordine, speranza e movimento spirituale.
21. April Edith Siegenthaler
Grossratspräsidentin des Kantons Bern
Christine Hasler, Gitarre und Gesang
28. April Frank Bangerter
Bischof der Christkatholischen Kirche der Schweiz
Santiago Bernal, Cello
5. Mai Kathrin Altwegg
Astrophysikerin
Anderson Gutierrez, Bratsche
12. Mai Stefan Reinhart
Leiter AuslandkorrespondentInnen SRF
Giorgio Schneeberger, Flöte