Comunicato stampa: Chiesa cattolica-cristiana della Svizzera – Avanti con fiducia
La 159ª sessione del Sinodo nazionale della Chiesa Cattolica Cristiana della Svizzera si è tenuta per la prima volta a Lugano il 29 e 30 maggio 2026. All’invito dei membri della Chiesa nel Cantone Ticino hanno risposto quasi 100 sinodali provenienti da tutto il territorio della diocesi. Per le sue deliberazioni, il Sinodo Nazionale ha goduto dell’ospitalità del Municipio della città di Lugano.
Al centro delle deliberazioni vi erano le informazioni sui progressi nei vari progetti prioritari della diocesi, raggruppati sotto la denominazione «Diocesi 2030». Ciò riguarda in particolare i settori della prevenzione e della lotta agli abusi, nonché della comunicazione.
È stato completato, per la parte di lingua tedesca della diocesi, il corso di formazione di base e di sensibilizzazione rivolto alle funzioni e alle figure che, nell’ambito ecclesiale, lavorano con persone vulnerabili e se ne prendono cura. Anche i membri delle autorità delle parrocchie e delle Chiese cantonali hanno completato questo corso di formazione di base e di sensibilizzazione. I membri del Sinodo, il vescovo e il Consiglio sinodale sono fiduciosi che la grande apertura dimostrata nei confronti di questo tema difficile e delicato continui a diffondersi e influenzi positivamente la cultura della Chiesa.
Il lavoro di comunicazione riveste un’importanza strategica per la Chiesa cattolica-cristiana. Per questo motivo vengono investite maggiori risorse finanziarie e di personale in questo settore. Temi essenziali come «Su quali argomenti comunica la Chiesa?» e «Quanto sostegno deve essere messo a disposizione delle parrocchie da parte della diocesi?» sono stati discussi in una prima giornata dedicata alla comunicazione con esperti e persone impegnate in questo ambito all’interno della Chiesa. Il vescovo e il Consiglio sinodale discuteranno le raccomandazioni concrete e decideranno in seguito come procedere.
Ai membri del Sinodo sono stati inoltre sottoposti due importanti regolamenti per la discussione e la decisione. Un decreto riguarda la questione della revoca del segreto professionale del clero, che nella struttura vescovile-sinodale della Chiesa Cattolica Cristiana intende in particolare fare chiarezza riguardo all’organo ecclesiastico competente per le decisioni di revoca. Gli altri decreti riguardano il complesso ambito dell’archiviazione dei documenti delle istituzioni della diocesi. I progetti destinati rispettivamente al Sinodo nazionale, al vescovo, al Consiglio sinodale e alla Commissione di ricorso sono stati elaborati con il sostegno di un noto esperto, che fornisce consulenza e supporto anche alla maggior parte delle parrocchie e delle Chiese cantonali. Dopo approfondite consultazioni, entrambi i regolamenti sono stati approvati dal Sinodo nazionale e entreranno in vigore il 1° giugno 2026.
Per la Chiesa cattolica-cristiana, la formazione e il perfezionamento professionale, la promozione delle nuove leve e il networking, sia in ambito accademico che non accademico, rivestono un’importanza centrale e strategica. In entrambi i settori, le intense discussioni hanno portato a soluzioni sostenibili e di ampio respiro, accolte con favore dai membri del Sinodo.
Nel corso della sessione di due giorni, i membri del Sinodo sono stati inoltre informati sulla situazione specifica dei membri della Chiesa nel Cantone Ticino.
La prossima, 160ª sessione del Sinodo nazionale si terrà a Basilea nel maggio 2027.
Referente per i media:
Michael Lauber, Consiglio sinodale, michael.lauber@christkatholisch.ch
Berna, 30 maggio 2026