Versetto biblico di Sarah Böhm-Aebersold: Un bambino è nato per noi
«Un bambino è nato per noi, un figlio ci è stato dato. Il dominio riposa sulle sue spalle, lo chiamano: Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.»
(Isaia 9,5)
Quando apprendiamo la notizia della nascita di un bambino, la prima cosa che vogliamo sapere è: è un maschio o una femmina e come si chiama? Anche il bambino di cui celebriamo la nascita a Natale ha un nome: Gesù, dall’ebraico Yeshua, che significa «Dio è salvezza» o «Dio è salvezza».
Il profeta Isaia, con la sua visione del futuro, ci regala altri cinque nomi che ci avvicinano a questo bambino. Il primo nome, «Miracolo» o «meraviglioso», mostra che Gesù non è un bambino come tutti gli altri, ma che Dio stesso è presente in lui. Il secondo nome, «Consigliere», rimanda alla saggezza divina di Gesù. Quando nella nostra vita abbiamo delle domande o non sappiamo più cosa fare, possiamo rivolgerci a Gesù, che desidera darci sostegno e orientamento. Il terzo nome, «Dio potente», approfondisce ancora una volta il concetto: Dio non è solo presente in Gesù, Gesù è Dio stesso.
Dio vive e opera attraverso di lui in tutta la sua potenza e forza. Nel potere del bambino nato in una stalla, costretto a fuggire in Egitto, tradito da uno dei suoi amici più cari e crocifisso. Questo potere dell’impotenza è più forte di qualsiasi potere terreno, perché è il potere dell’amore, del servizio e della riconciliazione. Il suo quarto nome, «Padre eterno», chiarisce che Gesù non solo vive in eterno, ma dona la vita eterna a coloro che lo seguono come suoi figli. Il suo quinto nome, «Principe della pace», infine, indica Gesù come l’unico in grado di donare la vera pace. Una pace di cui il mondo oggi ha bisogno più che mai.
Il bambino che ci è nato fa del Natale una vera festa di speranza. Ciascuno dei suoi nomi ci infonde coraggio e fiducia, per noi stessi, ma anche per contribuire a plasmare questo mondo con la forza e l’amore di questo bambino.
Sarah Böhm-Aebersold