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Una giornata dedicata ai chierichetti

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A sinistra: azione alle stazioni: il Giordano deve portare acqua affinché il battesimo possa avvenire. Al centro: una chierichetta prova quanto è pesante il pastorale. A destra: decorazione personalizzata delle borracce. Foto: zVg

Il 6 settembre si è svolta a Schönenwerd la «Minitag 2025» della piattaforma gioventù, all’insegna del motto «Acqua viva». Vi hanno partecipato 14 chierichetti, di cui dodici bambini e adolescenti e due adulti.

Di Lea Palmer

Poiché erano presenti diversi gruppi provenienti da varie parrocchie, tutti i partecipanti, gli accompagnatori e il vescovo Frank Bangerter hanno avuto modo di conoscersi meglio grazie a due giochi di presentazione. Successivamente si sono recati nella chiesa collegiata per una mini prova con il vescovo e una sessione di domande e risposte. I partecipanti hanno così appreso diverse cose, ad esempio sul pastorale e sulla mitra e sul loro utilizzo. Successivamente è stata provata un’intera funzione religiosa con il vescovo Frank e sono state provate le diverse parti.

Il vescovo Frank si è anche preso il tempo di rispondere in modo esauriente alle ulteriori domande poste dai ministranti, ad esempio: «Come si diventa vescovo?» o «Quanti vescovi conosci?». Dopo la sessione di domande, la comunità parrocchiale di Schönenwerd-Niedergösgen ha offerto a tutti deliziosi bastoncini di verdura, salsa, pane, salsicce alla griglia o raclette vallesana. Invece della preghiera prima del pasto, è stata cantata la canzone della giornata dei ministranti «Lebendiges Wasser» (Acqua viva) di Stephen Janetzko.

Rinvigoriti, gli adulti si sono poi recati al museo, mentre i ministranti si sono messi all’opera per esplorare in piccoli gruppi le stazioni preparate sul tema «Acqua viva». Le stazioni riprendevano in modo giocoso passaggi biblici sul tema dell’acqua, dall’arca di Noè a Mosè, al battesimo di Gesù nel Giordano o al viaggio in barca sul lago di Tiberiade. Ovunque c’era qualcosa da giocare, da inventare o da creare. E naturalmente non poteva mancare un quiz sulla bellissima chiesa collegiata di San Leodegar. L’angolo relax con «piscina», allestito per riposarsi, è stato utilizzato solo raramente, nonostante il bel tempo, perché c’era così tanto da fare alle stazioni. Alla fine della giornata, c’è stato un gelato per tutti e una premiazione in diverse categorie, ad esempio per il «gruppo con il miglior umore».

Purtroppo non possiamo organizzare una mini giornata ogni settimana, anche se i partecipanti lo desideravano, ma ci rivedremo sicuramente l’anno prossimo per la seconda edizione. Un sentito ringraziamento a tutti gli aiutanti delle stazioni per il loro impegno, agli accompagnatori per l’organizzazione del viaggio, al vescovo Frank per la sua visita e agli aiutanti della parrocchia di Schönenwerd-Niedergösgen per l’ottimo ristoro e la messa a disposizione delle infrastrutture.