«Vacanze 60plus» – Il progetto è stato un successo. Una settimana nella Foresta Nera settentrionale
Vacanze per persone over 60: Isabelle Voirol (assistente spirituale per persone nella terza e quarta fase della vita a Basilea), Patrick Blickenstorfer (pastore ad Allschwil-Schönenbuch e Birsigtal) e Simon Huber (pastore a Laufen e Baselland) hanno sviluppato insieme il progetto «Vacanze 60plus» e lo hanno realizzato a Bad Herrenalb.
Di Ruedi Messerli
Bad Herrenalb? Si potrebbe pensare a un piccolo luogo un po’ appartato, da qualche parte nella grande Foresta Nera, scelto dal team direttivo composto da Isabelle Voirol, Patrick Blickenstorfer e Simon Huber per il loro progetto regionale «Vacanze 60plus». Bad Herrenalb deve la sua esistenza a Berthold III von Eberstein. Nel 1149 il conte fondò a Bad Herrenalb un monastero cistercense. Il monastero influenzò la regione dal punto di vista economico, religioso e culturale. Ma non per molto: nel 1536 il margravio Ernst von Baden sciolse il monastero nel corso della Riforma. Tutti i suoi beni furono confiscati e incorporati dal margravio. La ripresa iniziò a metà del XIX secolo. Cominciarono ad arrivare i primi ospiti delle terme, sorsero gli stabilimenti termali e tutta l’infrastruttura circostante. Herrenalb divenne un polo di attrazione per una clientela urbana proveniente dai centri circostanti come Karlsruhe, Stoccarda o Strasburgo.
La particolarità di una chiesa ospedaliera
Cambio di scena. In alto sopra il centro storico di Baden-Baden troneggia la storica chiesa collegiata Liebfrauen, recentemente restaurata, menzionata per la prima volta in un documento del 987. È considerata un monumento culturale di particolare importanza dal punto di vista storico e artistico. Il nostro interesse è però rivolto soprattutto alla chiesa dell’ospedale, il luogo di culto della comunità cattolica antica di Baden-Baden. L’attuale chiesa dell’ospedale sorge nel luogo in cui nel 1351 era documentata una «cappella della Beata Vergine dell’ospedale». Nel XV secolo fu sostituita da una chiesa gotica. La tragedia avvenne il 24 agosto 1689: Baden-Baden fu sistematicamente incendiata dalle truppe francesi e quasi completamente distrutta. La chiesa dell’ospedale fu gravemente danneggiata. Ci vollero 80 anni prima che potesse essere ricostruita. Il 19 dicembre 1873 fu fondata a Baden-Baden la comunità vecchio-cattolica, che già l’anno successivo ottenne il riconoscimento statale. Da allora poté utilizzare la chiesa dell’ospedale in esclusiva (maggiori informazioni su www.ak-bad.de).
Dopo la nostra visita alla chiesa, come previsto, abbiamo un colloquio personale con il parroco Daniel Saam e Tom Dorner, membro del consiglio parrocchiale. Per loro è importante che la comunità parrocchiale sia percepita come una chiesa di incontro e che lo sia anche nella pratica. È così che sono nati il «Repair-Café» e il «Fairteiler»: in un armadio all’ingresso della chiesa sono conservati generi alimentari, affinché nulla di commestibile finisca nella spazzatura. Tutti possono prendere qualcosa o anche lasciare qualcosa. Ci ha fatto riflettere il fatto che la vita della chiesa sia sostenuta dalle donazioni.
Mercoledì 26 novembre alle ore 17, nella sala parrocchiale di Allschwil, Schönenbuchstrasse 8, ci sarà una retrospettiva con immagini, seguita da un rinfresco. Un cordiale invito a tutti gli interessati! Si prega di confermare la propria partecipazione entro il 21 novembre via e-mail all’indirizzo: isabelle.voirol@ckk-bs.ch. Vacanze 60plus:
Leggete l’articolo completo nella nostra rivista «Christkatholisch».